La percezione del rischio attorno all’Inceneritore del Gerbido: Esce un nuovo articolo di SPoTT su una rivista internazionale

La conoscenza della percezione del rischio associata ai rischi ambientali e più in particolare alla gestione dei rifiuti e degli impianti di smaltimento degli stessi, è oggi caratteristica imprescindibile degli studi osservazionali in tema di ambiente e salute. Questioni che sono caratterizzate da allarme diffuso, carenza di conoscenze, spesso sfiducia nelle istituzioni e che possono portare anche a forti controversie con i decisori. Un fenomeno dalle grandi ripercussioni sociali e psicologiche, come può essere la costruzione di un inceneritore di rifiuti in area urbana, genera paura nella popolazione a causa dell’impatto sulla salute dei fumi emessi, derivanti dalla combustione.

Partendo da queste riflessioni, SpoTT ha scelto di occuparsi di questo aspetto sin dal primo momento, inserendo nel questionario per i partecipanti al Programma, alcune domande che sondassero l’approccio con temi ambientali, sia di origine antropica che naturale e il grado di fiducia nelle istituzioni e negli operatori sanitari.

Di questo e dei risultati dei questionari nel periodo precedente l’accensione del termovalorizzatore, si parla nell’articolo pubblicato sull’ultimo numero della prestigiosa rivista internazionale BMC Public Health a firma della nostra coordinatrice, Antonella Bena e di altri componenti del gruppo Spott.