I metalli nei lavoratori del termovalorizzatore: un focus sull’ultimo prelievo

Gli addetti al termovalorizzatore non presentano contaminazioni da metalli. Lo ha chiarito l’ultimo Report pubblicato all’interno dello Studio di sorveglianza della salute della popolazione nei pressi del termovalorizzatore di Torino (SPoTT), per indagare gli effetti sulla salute del termovalorizzatore. Dopo tre anni dall’entrata in funzione, i livelli di metalli rilevati nelle urine degli addetti alle lavorazioni del termovalorizzatore sono tutti sotto i limiti di esposizione professionale. Questi dati sono ulteriormente confermati dalle rilevazioni ambientali in impianto che mostrano concentrazioni di metalli in aria inferiori al limite di rilevabilità strumentale e quindi non evidenziano la presenza di un’esposizione professionale.

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