I metalli dei lavoratori dell’impianto a tre anni dall’assunzione

Si riporta il comunicato stampa pubblicato il 20 marzo relativo ai risultati dei monitoraggi sui metalli urinari (e del piombo ematico) su 35 lavoratori dipendenti dell’Azienda TRM addetti dell’impianto di incenerimento, dopo tre anni dall’assunzione. In aggiunta, dato che le mansioni potenzialmente più esposte alle sostanze pericolose erano state prevalentemente affidate a imprese con contratti in appalto, si sono coinvolti anche 30 lavoratori appartenenti a 4 imprese in appalto operanti continuativamente nelle aree potenzialmente più inquinate.